Ricrea 13: eco-design e recupero all’insegna della creatività
Un’azienda tutta al femminile ri-crea complementi d’arredo e decorazioni recuperando materiali di scarto industriale per un design ironico, soffice e eco-sostenibile.
La parola d’ordine principale è ecosostenibilità.
La materia prima … i materiali scartati dalla produzione industriale.
Parliamo di upcycling: convertire i rifiuti (o quello che per il mondo consumistico contemporaneo è ritenuto tale) in nuovi materiali e prodotti di qualità superiore, riducendo l’uso di materie prime limitando il consumo di energia, l’inquinamento atmosferico, l’inquinamento delle acque.
Già usato nel 2002 da William McDonough e Michael Braungart nel loro libro “Dalla culla alla culla: Rifare il modo in cui facciamo le cose”, l'obiettivo dell’ upcycling è quello di evitare lo spreco di materiali potenzialmente utili cercando di utilizzare quelli esistenti per creare prodotti da elementi di scarto: un modo per valorizzare la materia prima (in questo caso il rifiuto) in modo innovativo e creativo mantenendo e migliorando la qualità stessa del materiale.
Ed è a questa filosofia produttiva che si ispira l’ azienda Ricrea 13.
Nata nel 2007 da un’idea di Ingrid Taro, Angela Mensi e Cristina Merlo, RICREA 13 è uno studio-laboratorio di design che fonda le sue radici nel concetto di recupero e eco-sostenibilità.
Dallo studio approfondito delle potenzialità che possono avere materiali normalmente destinati al macero e di difficile smaltimento, nasce una linea di complementi d’arredo e decorazioni da cui scaturisce la volontà di partecipare alla riduzione del carico ambientale inventando soluzioni capaci di interpretare il futuro modo di vivere la casa in modo divertente e ironico, all’insegna dell’artigianalità e della creatività.
Pvc, feltro, lattice, materiali plastici, pneumatici usati: tutto ciò che viene scartato dalla lavorazione industriale o recuperato dalle discariche diventa arte e può contribuire a strutturare un nuovo concetto di design dove la materia prima è il rifiuto e il materiale scartato diventa risorsa principale, fonte d’ispirazione per creare nuovi oggetti, nuovi decori, nuovi progetti, avendo cura di far coincidere i luoghi di produzione e lavorazione per ridurre al massimo l’impatto ambientale del processo produttivo.
Le loro creazioni artigianali partono dal riutilizzo di materiali di scarto industriale, dandone ogni volta interpretazione diverse: dal feltro di scarto della produzione di feltrini nascono rivestimenti per poltrone e sedie vintage, decorazioni per paraventi con piacevoli effetti tridimensionali, pouff-bobine morbidi e comodissimi, decorazioni permanenti o temporanee per allestimenti e opening; gli scarti della produzione calzaturiera in lattice si trasformano in pouff variopinti, tappeti e materiale per imbottiture; pneumatici usati e compensato marino diventano struttura per complementi outdoor rivestiti in materiale di recupero.
Fiocchi di pvc, petali impermeabili a forma di quadrifoglio o rettangolari cuciti con punto metallico rivestono pouff, portavasi, sedie a dondolo, panche per arredare salotti outdoor freschi e ironici nei colori basici bianco, nero, arancione. Nastri di lattice a formare tappeti dai colori solari; nastri di feltro ripiegati a “ricciolo” o composti a formare piccole rose per rivestire poltrone extralarge e tappeti con piacevole effetto-massaggio, ironicamente tridimensionali, fiabeschi. Tessuto-non-tessuto, ignifugo e impermeabile per creare pouff e sedute a sacco imbottite, naturalmente, con materiale di recupero.
Oltre a partecipare a fiere di settore come il Macef , il Salone del Mobile e MilanoSposi come azienda produttrice, Ricrea 13 collabora attivamente da anni nell’allestimento di spazi-evento come SpazioAsti 17 a Milano in occasione dello Swap; a Sestriere per il Biathlon; a Roma per la mostra Pink Attitude; a Torino in occasione dell’evento WeCamp 2010 in Borgo Vecchio Campidoglio.
A breve le tre designer sono state invitate a partecipare all’allestimento dell’Hotel Now in via Tortona a Milano il quale ospita da anni collezioni di designer in occasione del Fuori Salone e della Settimana della Moda e all’Auditorium Conciliazione a Roma in occasione del Festival della Fiction 2010: eventi mondani possono essere la location ideale per mostrare la creatività e la qualità dell’artigianalità Made in Italy e anche per sensibilizzare il mondo verso un nuovo modo di concepire prodotti e rivestimenti di design in maniera completamente ecosostenibile.
