Debout quadrille, finale (J. Strauss)
Modena, "Gran ballo Estense" 27 giugno 2008, Piazza del Duomo Orchestra Modena Musica diretta dal Maestro Stefano Seghedoni
Nella quadriglia, i danzatori si mettono generalmente in due file disposte l'una di fronte a l'altra (anche se la disposizione più classica resta quella a quadrato, da cui deriverebbe il nome), in gruppi da due a cinque danzatori.
Ogni "giro di quadriglia" si suddivide in 5 fasi dette figurazioni (originariamente erano nove alternate da una sempre uguale, poi fu deciso di semplificarla). Nascono così versioni sempre inedite dello stesso ballo, trasformandolo in un fatto a sé stante ed originale. La musica che accompagna i passi, chiamata ugualmente quadriglia, generalmente segue una ritmica in tempo pari, prevalentemente suonata con strumenti folcloristici come la fisarmonica o l'organetto diatonico.
Dame e cavalieri formano un corteo di coppie, con figure anche complesse, che vengono proposte dalla coppia "maestra", conduttrice delle altre, che ne seguono fedelmente le movenze. Se il numero di coppie è elevato la danza può diventare molto lunga per permettere a ciascuna di eseguire le figure. Tra le quadriglie più famose, un posto d'onore spetta senza dubbio a quelle composte da Strauss (padre e figlio): Debout quadrille, finale, la Pastourelle e il Federmaus quadrille.
