Rose del sud (J. Strauss jr)
Modena, "Gran ballo Estense" 27 giugno 2008, Piazza del Duomo Orchestra Modena Musica diretta dal Maestro Stefano Seghedoni
Il valzer è una danza in tempo ternario nata alla fine del XVIII secolo come evoluzione del Ländler. Inizialmente non fu accolto con entusiasmo, ma in seguito divenne il ballo più popolare del XIX secolo. Presente sporadicamente anche nelle opere dei compositori del classicismo viennese, si impose in ambito colto all'inizio del XIX secolo, grazie a Johann Nepomuk Hummel e a Carl Maria von Weber.
Diffuso inizialmente in Austria e nel sud della Germania, attraverso l'opera di compositori espressionisti e pre-espressionisti - da Gustav Mahler a Richard Strauss e Alban Berg - che lo utilizzarono largamente, ma con spirito caustico e dissacratorio, il valzer conquistò ben presto gran parte dell'Europa. In Francia ad esempio, si fece largo nel panorama musicale e ballerino dell'epoca grazie ad una prima forma classica, pianistica e sinfonica magistralmente interpretata da compositori come Hector Berlioz e Frédéric Chopin; che fecero addirittura breccia nel cuore della regina Maria Antonietta. Per cedere poi il passo popolarità all'interno del genere operettistico, acquistando un carattere più languido e sentimentale. In Russia fu impiegato correntemente da Pëtr Il'ič Čajkovskij, in particolare nei balletti ma anche nelle suite e nelle composizioni per pianoforte. L'Italia lo propose invece soprattutto in ambito operistico. Il valzer, tuttavia deve il proprio successo non solo al carattere fluente e orecchiabile della musica, di cui Strauss padre e figlio furono i massimi compositori, ma anche al fatto che per la prima volta la coppia di ballerini danzava abbracciata. Nella variante viennese di Johann Baptist Strauss, Johann Strauss jr e Joseph Lanner, questo ballo conservò un andamento veloce e spigliato. Ne è un caratteristico esempio il valzer "Rose del sud", composto nel 1878 da Johann Strauss figlio, inizialmente parte dell'operetta "Das Spitzentuch der Königin". Segnato da una melodia soave ed elegante e da un'orchestrazione leggera, questo ballo viene ancora eseguito oggi.
Dal punto di vista "tecnico" il valzer è un ballo, anche in ambito popolare, eseguito con poche varianti in tutti i repertori e accompagnato con strumenti tradizionali come l'organetto, la fisarmonica, il piffero e la cornamusa. Tipici della tradizione francese sono i valzer impari, che possono essere a cinque, otto e undici tempi. Per ottenere queste combinazioni di tempi si uniscono, a uno o più passi di valzer in tre tempi, un passo di marcia a due tempi; così un passo di valzer ed uno di marcia danno il valzer a cinque tempi; due passi di valzer ed uno di marcia quello a otto tempi, che avendo un numero di appoggi pari, ha la caratteristica, unica nei balli di coppia, di partire sempre con lo stesso piede. Infine, tre passi di valzer ed uno di marcia danno inizio ad un valzer a undici tempi.
