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Registrazione presso il Tribunale di Torino n. 36 del 17/06/2009
Direttore Responsabile Rosanna Caraci

 

Abusi, condizionamenti mentali e disinformazione

Con l’avvento del giornalismo, l’invenzione della radio e successivamente della televisione, è nato il più grande “veicolo” per abusi, condizionamenti mentali e disinformazione (o falsa informazione): la comuncazione di massa.

massmedia1Sul potere che le comunicazioni di massa esercitano su coloro che vi si espongono, gli studiosi dibattono vivacemente, ma che tale potere si verifichi è certamente dimostrato. Ad esempio, la semplice comparsa di una persona sugli schermi televisivi induce dei modelli di comportamento e le idee esposte attuano una inconscia manipolazone mentale.

I media godono di una vasta legittimazione sociale da parte del potere politico ed economico e per questo lo spettatore è portato a dare fiducia secondo meccanismi differenti rispetto a quelli utilizzati nella vita normale: nei media non c’è contatto diretto e personale, la fiducia nasce proprio dalla legittimazione sociale e la manipolazione indotta dalle regole che inconsciamente ci vengono dettate.

A questo punto, partendo dal termine mass media, ovvero mezzi di comunicazione di massa il cui scopo è quello di informare la massa (e per informare intendiamo riportare obiettivamente un messaggio nella sua totalità), arriviamo ad una domanda fondamentale: i mass media informano o manipolano?

Manipolazione dell'informazione

Di qui, ovviamente i rischi di falsità e di raggiro sono all’ordine del giorno e vanno dalla scelta dell’oggetto da inquadrare, all’ordine delle notizie nel telegiornale. È per questo che molto spesso sentiamo parlare di quarto potere, tra l’altro titolo di un famoso film di Welles; noto il fatto che ogni nazione gode di tre poteri (legislativo, esecutivo e giudiziario), il quarto viene ironicamente riconosciuto come i mezzi di comunicazione di massa, dato che dispongono della capacità di influenzare i propri spettatori. Non è necessario che un giornalista esponga esplicitamente il suo parere su un fatto per condizionare i lettori, ma è sufficiente descrivere solo un lato della verità, trascurare alcuni fatti in favore di altri, soffermarsi o meno su un argomento. 

Purtroppo, i mezzi di comunicazione sono al centro di un giro di affari e gioco di poteri sempre più forte, sono diventati un fatto economico nel momento stesso in cui si è iniziato a preferire, invece di riportare semplicemente i fatti, insistere, volontariamente, su determinati aspetti e quindi più  interessanti delle vicende al fine di aumentare l'audience, la tiratura o vendere un prodotto piuttosto che un altro.   Chi possiede un mezzo di informazione ha nelle mani uno strumento potentissimo. Nelle società di massa l’opinione pubblica allarga le proprie dimensioni, controllando e condizionando più in profondità l’attività politica, ma anche essendone condizionata con le moderne tecniche della propaganda, cioè con la precisa diffusione di messaggi e informazioni volti a fornire una visione positiva o negativa di avvenimenti, persone, istituzioni, ma anche di prodotti commerciali. 

Nel contesto politico, la propaganda diviene così una componente essenziale delle società di massa. Uno degli elementi di cui i mass media si servono per montare gli avvenimenti è la retorica, adottata per appassionare e coinvolgere: di qui il massiccio uso di diminutivi, vezzeggiativi, presentazioni accattivanti. In particolare, la stampa impiega titoli strillati, composti con caratteri di grandezza spropositata. Inoltre, un ulteriore metodo di richiamo è quello di presentare gli avvenimenti sempre come sfide tra campioni, anche quando le lotte sociali sono di squadra, come se gli avversari fossero sempre accaniti nemici e non uomini uguali a tutti gli uomini.  

Al giorno d’oggi, si sente spesso menzionare i termini controllo e manipolazione, in particolar modo quando si tratta l’argomento mass media. Manipolazione delle notizie, manipolazione dell’informazione, messaggi subliminali, condizionamento mentale al fine, ad esempio, di avere il controllo sull’opinione pubblica. Numerose ricerche più o meno note, più o meno attendibili, hanno dimostrato le varie subdole forme di condizionamento e controllo mentale provenienti dalla sfera televisiva, pubblicitaria, dal cinema ai cartoni animati, dai giornali alle riviste ai libri e così via.

Ci sono dati sufficienti però, per dichiarare che tali azioni non vengono solamente compiute attraverso questi mezzi. L’essere umano è considerato come specie dotata di maggiori possibilità di apprendimento: il periodo migliore per trattenere a sé le conoscenze è dall’infanzia all’adolescenza. Alla base di qualunque lavaggio del cervello sta il tentativo di far regredire la mente allo stadio infantile, suggestionabile, per poi farle compiere azioni incomprensibili o assurde. Non è un caso, quando ci si sente particolarmente incerti, spaventati, minacciati, lo stato d’ansia o di stress aumenta e si sente la necessità di dipendere da qualcun altro.  Gli effetti della manipolazione non sono uguali in tutti gli individui, in quanto l’efficacia è modulata dalla personalità della vittima.  Certe persone sono molto resistenti al condizionamento, mentre altre possono cedere facilmente all’influenza altrui.

Il Locus of control 

Gli psicologi fanno riferimento alla attribuzione di responsabilità con il termine locus of control; ovvero, se il soggetto pensa di essere responsabile delle sue azioni e dei suoi pensieri, si dice abbia un “locus of control interno”.   Se pensa al contrario di essere in balia dell’ambiente, del destino, allora lo si definisce come avente un locus of control esterno.   Per questo motivo, i soggetti di quest’ultimo tipo tendono ad essere più suggestionabili, indottrinabili e manipolabili psicologicamente: nel decidere, non si affidano alle proprie capacità ma subiscono o si danno in consegna ai fattori esterni.

Per questo si lasciano condizionare da tutti quelli che sono gli input subliminali dei mass-media: la sindrome influenzale in arrivo…e il vaccino per l’influenza arricchisce le case farmaceutiche ed il medico condotto che li consiglia!!!  La suggestionabilità può esser ricavata facilmente notando se una persona si fa coinvolgere emotivamente nella lettura o nella visione di un imput proveniente dai mass-media: l’immedesimarsi troppo nelle notizie, porta ad un trasporto emotivo talvolta esagerato ed a reazioni non controllabili. L’esatto atteggiamento da adottare in difesa di una realtà non distorta e multisfaccettata dipende esclusivamente da noi stessi, in quanto dobbiamo imparare a guardare gli spettacoli, a recepire informazioni, oltre che con i consueti interesse e partecipazione, con l’opportuna attenzione in modo da mantenere quel margine di distacco critico che ci permetta di valutare i messaggi proposti, di non lasciarsi travolgere passivamente dal flusso delle immagini e dei suoni con la loro illusione di realtà.


Fonte delle immagini:
Associazione AIART
 
 
Copyright 2009, by the Contributing Authors. Cite/attribute Resource. ilaria. (2010, February 10). Abusi, condizionamenti mentali e disinformazione. Retrieved February 10, 2012, from conTESTI.eu Web site: http://www.contesti.eu/attualita/abusi-condizionamenti-mentali-e-disinformazione. This work is licensed under a Creative Commons License Creative Commons License