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Festa della legalità

Sergio De Caprio, ex-Capitano Ultimo, annuncia la festa organizzata in occasione del diciassettesimo anniversario della cattura di Salvatore Riina, avvenuta il 15 gennaio 1993.

Festa della legalità

Tenente Lupin

Stasera, la Festa della legalità a Palermo

L'evento si terrà a Palermo al Palauditore di Via Ugo Perricone Engel e saranno presenti in molti, dal Generale Mario Mori a tutta la squadra che all'epoca realizzò la cattura del super latitante: Arciere, Vichingo, Omar, Oscar, Pirata, Nello, Barbaro, Aspide, Ombra.

Saranno inoltre presenti i famigliari di molte delle vittime alla lotta alla mafia e dei reparti speciali che hanno sempre continuato a lottare contro la mafia.

La festa inizierà alle 20,30, vi parteciperanno artisti come Cristiano De Andrè. Leda Battisti, Sugarfree e Gigi D'Alessio e avrà lo scopo di raccogliere fondi a sostegno della casa-famiglia fondata dall'Associazione volontari Capitano Ultimo Onlus nel quartiere Prenestino a Roma.

Una vittoria per la giustizia

Questa festa intende ricordare uno degli atti che maggiormente hanno contribuito a creare delle crepe nell'architettura di Cosa Nostra, anche se la completa affermazione dello Stato democratico sembra lontana.

Tuttavia, a ben diciassette anni dalla cattura dell'ex-boss mafioso, non sono certo mancati polemiche e strascichi giudiziari: il Generale Mario Mori è stato accusato di favoreggiamento aggravato a cosa nostra per la mancata cattura di Bernardo Provenzano nel 1995, oltre a un'altra accusa di favoreggiamento insieme all'ex- Capitano Ultimo per la mancata perquisizione del covo di Riina. Secondo l'accusa, i due ufficiali avrebbero omesso di dare comunicazione tempestiva alla Procura del covo, favorendo gli uomini di cosa nostra che nel frattempo avrebbero svuotato il luogo di ogni prova utile.

ultimo-per-arciereL'accusa per entrambi gli ufficiali è decaduta il 20 febbraio 2006, quando il Tribunale di Palermo ha dichiarato che "il fatto non costituisce reato".

Domande senza risposta

Resta tuttavia una domanda: perché in Italia accade così spesso che chi tanto si prodiga per lo Stato e la Giustizia e vive mimetizzato da anni per sfuggire alla condanna della mafia alla fine dei conti risulta essere il cattivo? Salvo poi fare marcia indietro a colpi di sentenze.

La cattura di Riina ha segnato lo smembramento della squadra di Ultimo: chi è stato trasferito, chi si è dimesso e il Capitano Ultimo costretto a convivere, fino al giorno dell'assoluzione con formula piena dall'accusa, oltre che con la minaccia di morte anche con l'accusa infamante di favoreggiamento.


(Foto:Facebook)