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Direttore Responsabile Rosanna Caraci

 

Il reato di stalking

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Nell’ultima scena del film “Il matrimonio del mio migliore amico” la protagonista Julia Roberts è seduta a un tavolo, sola, mentre tutti ballano durante la festa di matrimonio dell’uomo che lei ha sempre amato e che sta sposando un’altra. Il suo isolamento è interrotto da una telefonata di un amico, Rupert Everett, che le chiede dov’è e che cosa sta facendo; mentre lei sta per rispondergli, lui la precede: “già ti immagino tamburellare quelle tue dita sul tavolo….”

4minipedinamentoIn un attimo la protagonista, sorpresa, si rende conto che la voce ha indovinato i suoi movimenti e inizia a ridere, consapevole che anche l’amico-collega è alla festa, che la sta guardando, che non è più sola perché c’è una persona che è li solo per lei.

Ma la vita non è un film, e spesso la situazione non è così rassicurante come una festa di matrimonio. Spesso, si è sole (e in qualche caso soli) camminando tra la folla, quando arriva l’ennesima chiamata di qualcuno che osserva e perseguita e da mesi non smette di presentarsi sotto casa, telefonare, pedinare, minacciare. La vita, i normali gesti quotidiani si trasformano in un incubo, governato dall'insistenza di un altro da cui è impossibile nascondersi. Uscire di casa diventa un pericolo, ci si chiude nel proprio mondo, si perdono gli amici, la vita diventa impossibile, attimo dopo attimo viene negata la libertà di fare ciò che si vuole.

 

Cosa prevede la legge

ministalkingÈ questo il modello del reato di  stalking (in italiano "molestie persistenti"), introdotto nell’ordinamento italiano con la legge 38/09 del 2009, promossa dal Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna.

La legge specifica la norma sulla violenza privata, delineando il reato attraverso la reiterazione del comportamento nel tempo, tale da provocare [...] un grave stato di ansia o di paura [...] (art. 612- bis, “atti persecutori”, del codice penale, comma 1). Le pene previste vanno da sei mesi a quattro anni di reclusione, in caso di circostanze aggravanti cioè quando lo stalker (colui che compie il reato di stalking) è un coniuge separato, divorziato o una persona con cui si è avuta una relazione affettiva, e ancora, da 1 a 6 anni, quando il reato è commesso ai danni di un minore, di una donna incinta o di un disabile. La persona offesa può poi presentare querela entro 6 mesi e il magistrato può procedere d’ufficio in caso di minori e disabili. Lo stalking inoltre costituisce aggravante in caso di omicidio e  violenza sessuale e c’è la possibilità di ricorrere alle misure di indagine previste per i reati più gravi, come le intercettazioni telefoniche.

Dimensioni del fenomeno

Per farsi un’idea dell’ampiezza del fenomeno, é sufficiente consultare la ricerca effettuata dall’Osservatorio Nazionale Stalking  (www.stalking.it) in collaborazione con il Sindacato di Polizia Co.I.S.P, nel periodo 2001/2007, su 16 regioni,  che ha coinvolto un campione di 9.600 persone:

circa il 20% della popolazione è o è stata vittima di stalking, l’80% è di sesso femminile, il 70% ha avuto esiti psico-relazionali spesso gravi, il 17% denuncia, nel 90% esiste una rapporto di conoscenza. L’incidenza geografica  maggiore dello stalking sembra essere il centro nord e non è possibile ravvisare un profilo unico della vittima. Inoltre il reato di stalking si ha per il 55% circa  dei casi nelle relazioni di coppia; nel 25% circa nei condomini; nel 15% sul posto di lavoro; nel 5% in famiglia circa tra figli, fratelli e genitori.

Qualche consiglio

miniperseguitatePoiché il fenomeno è trasversale e abbastanza diffuso, possono ritornare utili delle semplici tecniche antistalking: riconoscere  - e non sottovalutare - il problema ed essere più cauti, informarsi il più possibile, essere fermi nel dire di no al molestatore nell’iniziare una relazione con lui o riprenderla; variare le abitudini quotidiane; camminare in compagnia o prendere un cane da difesa; cercare di collezionare le prove dello stalking e recarsi il prima possibile dalle forze dell’ordine. Inoltre, è disponibile un numero verde ad hoc: dal lunedi al venerdi si può telefonare allo 06.44.24.65.73 e nel fine settimana al 327.46.60.907.
 

Gloria Esposito, 25/01/2010

(Foto)

 

Copyright 2009, by the Contributing Authors. Cite/attribute Resource. gloria. (2010, January 10). Il reato di stalking. Retrieved February 09, 2012, from conTESTI.eu Web site: http://www.contesti.eu/attualita/il-reato-di-stalking-1. This work is licensed under a Creative Commons License Creative Commons License