Strumenti personali
Riflettori su... Daniela Baldo
 
Accedi


Hai dimenticato la tua password?
Nuovo collaboratore?

Become a registered user!

And discover all the benefits of sharing resources, partecipate to projects, access documentation, be published and more.

For more information click here.

Rubriche e speciali

Invia eCard

ButtonCartolina.png

Separatore Orizzontale

Linguistica

AntoLinguistica.jpg

Separatore Orizzontale

Cioccolata a colazione

cioccolata.jpg

Separatore Orizzontale

Archivi

 Separatore Orizzontale

Riservato alla redazione

Centro di documentazione

Chi siamo

Per saperne di più, vai alle pagine

email: redazione@contesti.eu

La testata è realizzata con software opensource

Registrazione presso il Tribunale di Torino n. 36 del 17/06/2009
Direttore Responsabile Rosanna Caraci

 

La Lega Anti Vivisezione (LAV)

— archiviato sotto:

La LAV, Lega Anti Vivisezione, è un’organizzazione onlus di rilevanza nazionale, che si occupa dell'abolizione della vivisezione, dei diritti e della protezione degli animali, della difesa della biodiversità e dell’ambiente e della lotta alla zoomafia.

La Lega Anti Vivisezione (LAV)

Fonte img: lav.it

L’azione dell’associazione va avanti attraverso le sedi locali e i volontari, che si battono affinché ogni forma di sfruttamento della vita animale e non, sia definitivamente debellata.

Il lavoro della LAV procede tramite le campagne di sensibilizzazione e di informazione, oltre che con l’avvio di progetti educativi rivolti ai bambini e agli adolescenti per trasmettere loro, sin dalla tenera età, il rispetto degli animali.

Nel periodo natalizio la LAV sta portando avanti, tra molte altre che sono tutt’ora in corso, l’iniziativa Vogliamo un circo più umano, che in tutta Italia si è concretizzata il 4 e 5 Dicembre scorso con stand e volontari presenti nelle principali piazze nazionali, e che è volta ad attirare l’attenzione dei più piccini sulla tematica dello sfruttamento degli animali nei circhi, divertendo e educando i bambini alla vicinanza affettiva con gli animali, e lentamente spingendo loro e i propri genitori a boicottare gli show tradizionali, in favore del circo contemporaneo che si basa solo sulle apprezzabilissime capacità umane.

Dalla campagna Vogliamo un circo umano è nata la relativa petizione nazionale che chiede l’emanazione di una legge che preveda: il divieto, alle imprese dello spettacolo circense, ivi comprese le mostre e/o esposizioni faunistiche, di ogni ulteriore acquisizione di animali; la graduale ricollocazione, entro due anni, degli animali detenuti nei circhi, nelle mostre e/o esposizioni faunistiche, presso strutture in grado di garantirne il benessere, ed il sostegno pubblico a tale attività; la creazione e il sostegno di centri di accoglienza che possano ospitare gli animali man mano non più utili nella ferma convinzione che la prigionia, l’addestramento e l’esibizione in spettacoli non siano una libera scelta dell’animale ma una costrizione e che tale costrizione, comunque attuata, è necessariamente una violenza da cui derivano sofferenze; la vita degli animali nel circo sia incompatibile con le loro caratteristiche etologiche.

Per chiunque sia interessato a saperne di più, riguardo a tutti gli eventi/iniziative/campagne/petizioni in corso della Lav, è disponibile il sito www.lav.it