Speciale Sanremo: Il fenomeno Ricky Rock
Anche quest'anno torna Sanremo. Ricordate la rivelazione dell'edizione 2007 Ricky Rock? Nato da un'idea di Stefano Bongiovanni, detto 'il bongio', questo cortometraggio rappresenta uno scherzo tanto ben ideato quanto riuscito: far credere alla gente presente che il sedicente Ricky Rock avesse realmente partecipato al Festival.
Dal 17 al 21 febbraio 2009 tornerà il Festival di Sanremo, ormai un'istituzione in Italia. Ma siamo sicuri che si tratti di un'istituzione inviolabile? Solo un paio d'anni fa, Stefano Bongiovanni, appassionato di cinema, esperto di montaggio, ha ideato un divertente scherzo: far credere al pubblico che il sedicente cantante Ricky Rock avesse partecipato al Festival con la canzone Cento lettere.
"L'idea di RICKY ROCK è nata in un freddo pomeriggio invernale. Andare a SANREMO e far credere alla gente presente che il nostro Ricky fosse tra i partecipanti del Festival, nella categoria giovani, tre sere prima. LO SCHERZO è RIUSCITO: siamo stati accolti come vere rock star..." ci racconta Stefano Bongiovanni. Del resto, il carattere stesso di manifestazione ‘nazional-popolare' del Festival sembra attirare su di se gli scherzi dissacranti più riusciti: nel 2003, la Gialappa's ideò la 'Situescion', con la complicità dei cantanti che si prestarono, chi in un modo chi in un altro, a pronunciare il termine, a loro dire scaramantico, o comunque a farlo passare nei modi più creativi - ci fu chi addirittura incollò un adesivo sul coperchio del pianoforte!
Ed ecco com'è andata. Il piano prevede: DESTINAZIONE SANREMO. RICKY ROCK è pronto. Indossato il suo giubbotto di pelle rossa, parte con il suo manager per il Festival. LUI vuole vincere. MARTEDI 27 FEBBRAIO 2007 finalmente è sul palco, canta la sua canzone "CENTO LETTERE" ed è subito successo. Lo ritroviamo per le strade della cittadina ligure osannato dai primi fan, rilasciare interviste, assaporare le prime giornate di gloria. I giornali iniziano ad occuparsi di LUI, soprattutto per la sua presunta storia con Michelle Hunziker, le televisioni gli dedicano i primi "speciali". Sembra che il sogno si sia realizzato, per la prima volta Ricky è libero di esprimere se stesso, dire ciò che pensa, i momenti "duri" sembrano passati... la droga, le cause legali con il suo vecchio gruppo, i problemi con le case discografiche sono lontani ricordi...
Tutto sembra molto realistico e la gente ci crede, tutti gli intervistati sono convinti e giurano di aver ascoltato il brano e visto il cantante sul palco la sera:, la gente fa la fila per farsi fare un'autografo: un esempio tecnicamente riuscito di illusionismo di massa. Tutti hanno visto l'inesistente...
Quello che invece si è poi rivelato tangibile e reale sono stati i riconoscimenti che il cortometraggio ha ricevuto.
