Il Farinetti 2009 di Gabriele Farina
Intelligente, ironico e molto interessante è il libro "Il Farinetti 2009", una raccolta delle recensioni di film prodotte nel 2009 dal blog "Vita di un io" e dal suo creatore Gabriele Farina, poeta, scrittore, blogger e regista torinese.
Un anno di recensioni
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<<Qui dentro trovate film un po' datati, alcuni film tv o sceneggiati televisivi passati durante l'anno, ma soprattutto un gran numero di film visti al momento dell'uscita o prima ancora e le recensioni delle pellicole viste durante il Torino Film Festival...>>
scrive Gabriele Farina nelle righe introduttive al volume che – da evidenziare - è distribuito con licenza Creative Commons e perciò è scaricabile gratuitamente in internet (anche da questo articolo, è sufficiente fare click sull'immagine di copertina)
Il Farinetti 2009 inoltre sostiene il Comitato di Collaborazione Medica attraverso le donazioni che verranno effettuate sul sito soloparolesparse per promuovere il progetto biennale Miglioramento della salute delle mamme e dei bambini in Sud Sudan – Tonj per la riduzione della mortalità materna ed infantile nel Sud Sudan attraverso il rafforzamento delle strutture sanitarie locali esistenti, l’aumento delle vaccinazioni e la distribuzione di zanzariere trattate, l'educazione sanitaria, l’incremento delle visite pre-natali per le donne in gravidanza e la prevenzione della trasmissione dell'HIV.
Ritornando al volume, quello che senza dubbio colpisce il lettore è la leggerezza, la puntualità e la facilità con cui l’autore riesce a recensire film di ogni genere con occhio da perfetto intenditore di cinema, senza sforare mai nella figura tradizionale del critico che dall’alto del piedistallo sputa sentenze e che nella maggior parte dei casi annoia ed è incomprensibile.
E’ dunque la scrittura diretta, chiara, veloce, senza peli sulla lingua la chiave del libro, che lascia spiazzato l’internauta nel sentirsi partecipe di ogni critica e soprattutto felice nel constatare come un giudizio pensato all’uscita del cinema possa essere finalmente condiviso e perché no, anche azzeccato.
Geniale in questo senso l’incipit della recensione del film Mio Fratello è figlio unico: Capita che ti avvicini con un certo timore ad un film in cui recita anche Riccardo Scamarcio. Però la regia è di Daniele Luchetti, la storia è intrigante, il romanzo da cui è tratto (Il fasciocomunista di Antonio Pennacchi) è bello spesso. Finisce che il film lo guardi lo stesso” oppure la confessione a proposito del film Lo chiamavano trinità:
<<“Però, ragazzi, ogni volta che mi capita di rivederlo (cioè ogni volta che qualche rete televisiva decide di ripassarlo) è una goduria senza pari.>>
Quasi sadico ma decisamente vero, il giudizio su Twilight dato en passant nella recensione del film “Lasciami entrare” che si apre cosi: “Se avete odiato Twilight non perdete Lasciami entrare (Let the right one in) perchè è il suo reciproco opposto. Se vi siete innamorati di Twilight non prendete Lasciami entrare per scoprire come si racconta una storia di vampiri” e prosegue
<<Già perchè Eli (ndr la protagonista di Lasciami entrare) non è uno Swarosky vegetariano, Eli è un vampiro della specie più violenta, più bestiale. Alla vista del sangue l’istinto surclassa la ragione.>>
Insomma, davvero da non perdere “Il Farinetti 2009”
Per scaricare gratuitamente il libro in formato pdf, fai clic qui.
Gloria Esposito, 03/03/2010
