Egitto, tesori sommersi
Immagini dall'inaugurazione della mostra alla Venaria Reale. Venaria, Torino
Egitto Tesori Sommersi è la mostra che è stata inaugurata sabato 7 febbraio alla Venaria Reale. Un'esposizione che proseguirà fino al 31 maggio prossimo presentando - unica tappa in Italia - una collezione di statue, reperti e oggetti di vita comune rinvenuti in dieci anni di lavori di archeologia sommersa nel mare antistante Alessandria d'Egitto.
Curata da Franck Goddio con gli allestimenti di Robert Wilson, il visitatore si trova in una cornice scenografica del tutto inusuale rispetto a quanto siamo abituati; partendo da sale quasi completamente buie, il percorso prosegue fino ad arrivare ad aree completamente illuminate ricostruendo la sensazione delle profondità marine. Una colonna sonora accurata e coinvolgente, con le musiche di Laurie Anderson, contribuisce a completare l'immersione del visitatore in una situazione a cavallo fra scienza e teatralità pura. L'immobilità delle opere e i suoni che ci circondano ci trasferiscono in un mondo sommerso, in cui la bellezza del passato emerge e viene alla luce come è accaduto durante gli scavi, che dal 1990 si sono protratti per quasi ventanni.
Dopo una serie di tappe mondiali, che hanno già attestato a questa gigantesca operazione culturale alcuni milioni di visitatori, dopo il periodo espositivo nella cornice delle sale della Venaria Reale progettate dallo Juvarra, la mostra si trasferirà a Yokohama in Giappone, per poi tornare definitivamente ad Alessandria d'Egitto dove risiederà stabilmente in un'area espositiva permanente. Si tratta di un'occasione unica da non perdere, immersi e partecipi di istanti provenienti da epoche antiche.
