Giallo, noir, thriller. In una parola: mistero.
Scordatevi le pipe e i fumosi interrogatori di Sherlock Holmes e company, dite addio alle mistiche sensazioni premonitorie di Conan Doyle. [...]
Le lampade gialle si spengono, le lenti di ingrandimento vengono riposte nei loro cassetti e i nuovi detective entrano in scena: sono persone normali, uomini e donne a noi contemporanei che svolgono la professione dei grandi investigatori solo per diletto, tutti muniti di perspicacia e blocco a spirale. Sono loro, sono i veri protagonisti delle cene con delitto.
Ma prima di parlarvi di loro ed approfondire l'argomento ci siamo chiesti: come nasce un giallo?
Il giallo, o thriller per gli anglosassoni e noir per i francesi, nasce verso la metà del Novecento quando l'innovativo (e spaventoso) Edgar Allan Poe inventava il suo personaggio, Auguste Dupin, che con il solo potere della mente riusciva a scovare vittime e colpevoli senza neanche doversi scomodare dalla sua morbida seggiola. Per fortuna, e le case editrici e cinematografiche ringraziano, non tutti i detective possedevano tali capacità deduttive. Ne è un esempio il Dottor Watson, egregio investigatore che amava lasciare al suo collega l'ultima parola facendo però così anche un po' la figura del tonto, diciamocelo.
Il giallo, psicologico, noir, o poliziesco che sia, ha riempito gli scaffali delle nostre librerie e i palinsesti della tv italiana e internazionale. Moltissimi romanzi o racconti hanno ispirato, infatti, le storie che ancora oggi vediamo in tv. Il già citato Auguste Dupin ha fatto sì che prendesse vita anche Arthur Conan Doyle, così come Jessica Fletcher, l'immortale 'signora in giallo' (e a detta di molti, anche un po' un uccellaccio del malaugurio) sembrasse voler ricalcare le orme di Agatha Christie narrando alla sua macchina da scrivere storie di omicidi, polverose indagini e inimmaginabili colpevoli.
Ma torniamo alla letteratura, vero cuore pulsante del genere. Quali sono gli elementi chiave che formano un giallo, quali sono i simboli e quali sensazioni devono trasmettere al pubblico?
Innanzitutto, un romanzo giallo si svolge su tre filoni: il crimine, l'azione investigativa e la soluzione del caso. Il tutto condito da colpi di scena, imprevisti e finali a sorpresa, ingredienti che sembrano scontati ma che grazie alla sapiente dote descrittiva e all'immaginazione dell'autore, fanno sì che la storia prenda sempre pieghe inaspettate e di grande suspense.
Una delle spezie che insaporisce il romanzo giallo è il luogo: la cornice narrativa che farà da sfondo alle vicende e che, come sappiamo, non sarà solo il silenzioso complice del crimine ma anche un importante testimone. Ogni città, paese, e perché no, anche Stato, ha in sé un valore intrinseco, un background o bagaglio, che vede al suo interno leggende, miti e storie proprie di un'ambientazione e che possono aiutare lo scrittore a rendere unica, e ricca di sfumature, un'opera. Pensiamo solo alla città di Torino, alla sua reputazione di città magica e i suoi cunicoli sotterranei, o Venezia, isola ricca di storia, omicidi e misteriose scomparse che quasi sembrano voler suggerire ai turisti che sotto le profonde acque della laguna possa esserci di più, davvero molto di più.
Il secondo, importantissimo elemento si concentra sui personaggi. Caratteristica principale di ogni uomo o donna di un romanzo giallo è l'assoluta mancanza di credibilità. Ognuno di loro deve essere sospettabile, perché nessuno in realtà, è al sicuro dalle affilate grinfie (o dall'appuntita matita) del detective.
Ma tutti questi ingredienti sarebbero niente senza il collante che li tiene stretti l'uno all'altro, cioè l'investigatore privato. Un uomo, spesso dotato di charme, prevalentemente single, eccentrico, sofferente di insonnia e con fissazioni stravaganti. Come dimenticare infatti, Hercule Poirot e i suoi baffetti impomatati e la maniacale fissazione per l'ordine? O Bencolin, sempre vestito in frac, quasi a voler mascherare con un'eleganza eccessiva, la sua anima cinica e gelida?
Ma il detective non è un uomo straordinario. Basta pensare che come i più famosi investigatori, anche noi abbiamo delle fissazioni. E quello che d'ora in poi vi racconteremo, vi potrà far assaporare l'adrenalina che si nasconde dietro a un caso, vi farà sentire il grido di un misterioso evento all'ombra della nostra presenza, unici attori non protagonisti dei delitti che man mano andranno a dipingersi sullo sfondo di Contesti.eu
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