Il tesoro dell'Abate Thomas di M.R. James è il primo libro di una nuova piccola collana, preziosa come una nuova piccola pietra.
Esce per Coniglio editore una nuova collana, Racconti di fantasmi, curata da Riccardo Reim: libri raffinati in cui la storia è arricchita dal commento critico, biografico e dalla pubblicazione di un fumetto d'autore.
Alcuni piccoli libri racchiudono storie nuove, nate per cullare l’immaginazione oppure per stimolarne l’aspetto eccitabile, febbrile e ansioso. Racconti di fantasmi è una nuova collana di Coniglio editore, curata da Riccardo Reim, che cerca di sintetizzare entrambe le possibilità e in più di aggiungere qualche particolare originale.
Se per esempio prendiamo in mano il volume in cui è raccolta la storia Il tesoro dell’Abate Thomas di Montague Rhodes James ci accorgiamo che lo stile bianco con cui è rivestito il volumetto; i piccoli ghirigori grigio scuri che ne sottolineano il titolo, sono una scelta grafica che immediatamente rimanda non solo al contenuto della storia del libro, ma a tutto il significato dell’operazione editoriale che stabilisce tali sensi. Un genere di scelte che ci fanno dimenticare il processo economico sotteso all’editoria – ed in questo caso in senso positivo – per apprezzarne il valore culturale e , sopra ogni cosa, il piacere che deriva dal poter rileggere - o semplicemente leggere, scoprire – storie antiche come questa e divertenti.
Nel caso de Il tesoro dell’Abate Thomas l’autore - inglese, paleontologo e raffinato - usa le sue conoscenze e la cultura del suo spirito nazionale per comporre un racconto in cui magia e tensione possano convivere. Questa è la spiegazione che in maniera assai più dettagliata scrive Riccardo Reim nella sua introduzione. Ma le sorprese non finiscono qui poiché il piccolo libro bianco ci conduce verso una prima appendice in cui è stampato un altro racconto, questa volta di Igino Ugo Tarchetti, un autore italiano appartenente al gruppo della Scapigliatura, un movimento ottocentesco di ispirazione romantica ma con finalità più rivoluzionarie , eccessive e originali - così come immediatamente la lettura del racconto Lo spirito in un lampone ci rivela .
Le parole introduttive di Reim confermano e anche la biografia di Tarchetti – con semplicità e in poche pagine – inquadra in una visione diacronica, cioè di sviluppo temporale, tutta la raffinatezza di questa operazione editoriale: che non finisce qui: l’ultima appendice è dedicata alla stampa dei classici a fumetti, tratti da alcune collezioni private e che, nello specifico caso, riguardano Il crollo di Casa Usher di Edgar Allan Poe con testi e disegni di Umberto Perotto - curata da Paolo Di Orazio.
Anche in questo caso la stampa è preceduta da una pagina introduttiva in cui il disegnatore è presentato insieme con la sua opera, di cui vengono sottolineate le caratteristiche più importanti come in una guida non invadente per chi , non essendo esperto di fumetti o di disegno in genere, possa imparare a cogliere, senza suggerimenti troppo esplicativi e quindi tendenti a svuotarli del senso magico, il fumetto stesso. Perché probabilmente proprio questo è l’elemento che unisce tutte le operazioni chiuse all’interno di questo volumetto bianco, prezioso come uno scrigno e pieno di piccoli gioielli, provenienti da varie arti: tutto è unito dalla magia, dall’alone di una possibilità fantastica. E per questo bellissima, anche se tragica.
Montague Rhodes James, Il tesoro dell’Abate Thomas, Racconti di fantasmi a cura di Riccardo Reim. Coniglio editore. Pagg. 110. Euro 10,50
