Strumenti personali
Accedi


Hai dimenticato la tua password?
Nuovo collaboratore?

Become a registered user!

And discover all the benefits of sharing resources, partecipate to projects, access documentation, be published and more.

For more information click here.

Rubriche e speciali

Invia eCard

ButtonCartolina.png

Separatore Orizzontale

Linguistica

AntoLinguistica.jpg

Separatore Orizzontale

Cioccolata a colazione

cioccolata.jpg

Separatore Orizzontale

Archivi

 Separatore Orizzontale

Riservato alla redazione

Centro di documentazione

Chi siamo

Per saperne di più, vai alle pagine

email: redazione@contesti.eu

La testata è realizzata con software opensource

Registrazione presso il Tribunale di Torino n. 36 del 17/06/2009
Direttore Responsabile Rosanna Caraci

 

Una donna di troppo

L'opera di Giorgio Ballario è contemporaneamente un giallo e un romanzo storico: Una donna di troppo

Una storia lunga, dal respiro vasto come la terra in cui si svolge: il continente africano, così largo e pieno di inimmaginabili sorprese. Una storia che è soprattutto un’indagine, un giallo che percorre sia la terra sia i personaggi che la abitano e descrive le loro vite in cui realtà e apparenza sono fuse. Così è costruito il romanzo di Giorgio Ballario, Una donna di troppo, Edizioni Angolo Manzoni.

51333a2ec1680a2172882b8fbd8b7d0c_mediumLa storia

Basato sullo studio di alcuni documenti originali, la storia si svolge durante il colonialismo italiano in Africa, precisamente nel 1935, e l’opera si presenta quindi come un romanzo appartenente al genere storico, oltre che a quello del giallo. Gli aspetti più reali e attendibili di tutta la vicenda, però, si fondono quasi subito – come lo stesso autore informa in una correttissima nota introduttiva – con quelli più fantastici e a volte oscuri della cultura africana, con le sue credenze religiose - il potere degli zombi, la loro probabile o improbabile esistenza  - o l’uso delle sostanze psicotiche che possono esaltare o annullare la volontà umana. Giorgio Ballario elabora anche un glossario, che allega all’inizio del  suo testo narrativo; un elenco dei personaggi che incontreremo leggendo e una cartina geografica.

Affinché l’intrigo possa essere godibile e alla fine solo letterario, l’autore ci fornisce tutti i mezzi: così come anche Agatha Christie faceva. I registri narrativi di Ballario inoltre sono due: il romanzo inizia in terza persona, ma prosegue poi con l’io narrante, laddove la necessità di sottolineare gli stadi d’animo, le sensazioni del corpo che reagisce al clima o le riflessioni della mente analitica del Maggiore Aldo Morosini, che conduce le indagini, hanno bisogno di una personalizzazione forte per guidare dall’interno noi che leggiamo, che percorriamo insieme con il protagonista quelle strade terrose e assolate, riarse e faticose. Strade in cui anche molti fatti accadono, eventi grandi – dalla portata storica – oppure minimi ma sostanziali per la vicenda del romanzo – che non sveleremo – e soprattutto strade piene di personaggi, ricche di incontri. Personaggi che si fermano ad assaggiare la cucina somala, i cui odori forti proviamo ad immaginare dalle pagine; strade in cui la polvere è presente tanto quanto i dialoghi che danno corpo e vita alla personalità di chi, parlando, esprime il suo elevarsi dalla carta.La mancanza dell’acqua, il desiderio di Aldo Morosini – per esempio -  di lavarsi più spesso, sono dettagli importanti, necessari quasi quanto il mistero che deve essere svelato: le morti che devono essere ricondotte alla logica, in una terra in cui la logica a volte sembra non far parte della cultura. Compresa anche quella dei colonialisti italiani che ripropongono i loro vecchi modelli, in un contesto che sembra non comprenderli poiché sembra avere un’idea completamente diversa della vita e della morte; connesse con il cielo e la terra, le ore e il tempo con un ritmo e un suono altro.

Giorgio Ballario, Una donna di troppo, Edizioni Angolo Manzoni, pagg. 414. Euro 16,00

 

Copyright 2009, by the Contributing Authors. Cita/attribuisci la Risorsa. lucilla. (2010, January 29). Una donna di troppo. Retrieved February 05, 2012, from conTESTI.eu Web site: http://www.contesti.eu/letteratura/indagini-in-terre-lontane. Il presente lavoro è licenziato sotto una Creative Commons License Creative Commons License