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Pane e tempesta, di Stefano Benni

— archiviato sotto: , ,

Vecchi amici ritrovati. I suoi ultimi libri - il romanzo Margherita Dolcevita e i racconti La grammatica di Dio - avevano fatto temere che Stefano Benni avesse perso la speranza, che il pessimismo lo avesse rapito per non restituirlo più ai suoi lettori. E invece no.

Vecchi amici ritrovati.

Pane e tempestaI suoi ultimi libri - il romanzo Margherita Dolcevita e i racconti La grammatica di Dio - avevano fatto temere che Stefano Benni avesse perso la speranza, che il pessimismo lo avesse rapito per non restituirlo più ai suoi lettori. E invece no.
Pane e tempesta racconta le vicende degli abitanti di Montelfo, un paesello di montagna abitato da un'originalissima combriccola, circondato da un isolante bosco popolato da gnomi, animali estinti, ragazzini e cuochi sopraffini. Al centro di Montelfo gli aficionados di Benni ritrovano un vecchio amico, il Bar Sport, di proprietà dei fratelli Trincone, che il progresso cerca di distruggere e i suoi frequentatori di salvare. E attorno al Bar Sport, simbolo della vera amicizia, della forza di lottare e della voglia di credere, si muove la trama di questa storia.
È Nonno Stregone, protagonista e in parte narratore di Pane e tempesta che trascina il lettore per 248 pagine e oltre, tra passato e presente. Ed è sempre attraverso la tenerezza di Nonno Stregone che Benni invita i suoi lettori a non perdere la speranza, ad affrontare ogni giorno la vita, anche quando si sentono persi. "Capisci, Alice? Non perderti mai d'animo, per quanto la notte sia buia e le stelle siano inquiete, vai, anche se sei piccola, col tuo secchio pesante".
Et dulcis in fundo Benni rivela la propria poetica, negli ultimi capitoli del romanzo, accostando l'artista al bambino e raccontandone l'antidoto alla paura con un efficace climax ascendente: "una risata improvvisa, uno sberleffo, un ghigno grottesco.
In poche parole è un romanzo, farcito di racconti, che fa ridere e piangere, che smuove e commuove, romantico e tagliente. Una storia che non tradisce mai i propri valori, perché se li perde, subito li ristabilisce con coraggio.
Copyright 2009, by the Contributing Authors. Cita/attribuisci la Risorsa. cristina. (2009, November 20). Pane e tempesta, di Stefano Benni. Retrieved May 21, 2012, from conTESTI.eu Web site: http://www.contesti.eu/letteratura/pane-e-tempesta. Il presente lavoro è licenziato sotto una Creative Commons License Creative Commons License