Quando verrai, il romanzo di Laura Pugno
Nel libro di Laura Pugno l'adolescenza è sia storia cruda sia momento di magico incontro con i simili, in cui fantastico e reale si fondono nella previsione del futuro.
Tutto quello che accade durante l’adolescenza è vissuto come un avvenimento fuori dalla norma, speciale, e così terribilmente evidente da non poter essere mai nascosto – come invece si vorrebbe. Il cambiamento del corpo e anche quello del mondo esterno, che sembra partecipare interamente alla trasformazione fisica e mentale di chi cresce, non si arresta. Cominciano ad affinarsi le capacità analitiche e si concepiscono come tali quelle intuitive. La tempesta ormonale rende ogni emozione vivida e incisiva, come se fosse unica e irripetibile. Anche se, molti sentimenti, durante il corso della vita, faranno di nuovo percorsi simili lungo il corpo e la mente di ognuno.
Nel romanzo di Laura Pugno Quando verrai, edito da Minimum fax, l’adolescenza è segnata dalla comprensione di un evento magico - o comunque soprannaturale – e la metafora diventa storia, racconto. Quando verrai è perciò un’opera sia di educazione sentimentale sia di fantasia; un romanzo che si svolge sulla strada – dentro la roulotte dove vive la protagonista Eva – è un’avventura fatale – poiché la protagonista sarà rapita da uno strano vagabondo, un personaggio inquietante e insieme affascinante – e infine un’opera in cui il significato poggia sulla possibilità di teorizzare il riconoscimento del simile, di ogni uomo uguale all’altro - anche laddove la possibilità dell’incontro non era neppure immaginata.
Tutto avviene all’interno di un intreccio in cui non c’è retorica e la semplicità della scrittura – spesso essenziale, scarna – fa da contrappunto al continuo susseguirsi degli eventi, al futuro predetto, alla sottesa magia vissuta a volte come dono, altre – più spesso – come una maledizione da sopportare. La violenza si fonde con la rassegnazione, gli sguardi penetranti lo sono malgrado la volontà di chi li conduce sul loro bersaglio. I corpi acerbi hanno la forza e la sensualità di quelli voluttuosi e maturi e lo stile non è mai ridondante, ma segue l’inevitabile: se il futuro può essere visto allora non è futuro.
Però, se non si è gli unici a possedere l' incredibile capacità di visione, allora, probabilmente, non si è soli. E poiché ciò che conta – nell’adolescenza, ma forse anche successivamente – è potersi sentire forti all’interno di un gruppo, trovare sicurezza in un altrui che fa anche un po’ da specchio riflettendo la nostra immagine per confermarci di essere nel giusto oltre che d’ essere vivi – allora le macchie sulla pelle – malattia o tratto distintivo - sono non solo il neo del difetto e della differenza, ma assumono il significato che aveva il vecchio medaglione nel feuilleton, che riportava alla famiglia il figlio perduto, conducendolo là da dove proviene: la stirpe umana – sia essa antica oppure no, buona oppure no.
Laura Pugno, Quando verrai. Minimum fax editore. Pagg. 125 Euro 12,00
