Linguistica
Tutti gli articoli di linguistica, la rubrica curata dall'editore di conTESTI.eu Maria Antonietta Ricagno
Traduttrice, ma anche appassionata di linguistica, Maria Antonietta Ricagno, editore della testata e di altri portali collegati cura fin dalla prima uscita del magazine la rubrica di linguistica.
Gli articoli abbracciano più di una disciplina, dalla scienza, all'arte, alla letteratura, al cinema e ancora oltre. Questo la dice lunga su come argomenti come linguaggio e comunicazione rivestano un ruolo trasversale in tutte le discipline. Il fatto curioso è che nonostante il concetto di linguaggio sia alla base di qualsiasi forma di comunicazione, in rete si trova pochissimo materiale a questo riguardo, se si escludono trattazioni dell'argomento di livello rigorosamente scientifico.
Ma, come abbiamo scoperto dall'interesse suscitato dalla rubrica fin dalla sua comparsa su queste pagine, l'argomento trattato con il necessario tono divulgativo non ha mancato di interessare i nostri lettori.
Cenni sulla poesia dialettale in Calabria tra '800 e '900
La poesia dialettale calabrese del periodo si inquadra nel rinnovato interesse per gli studi etimologici e sul folklore della regione di fine Ottocento. Tuttavia, questa poesia restò sempre un po' in disparte e privilegiò sempre un linguaggio mimetico.
L'imperfetto di conato - seconda parte
Proseguiamo il nostro esame dell'imperfetto di conato con alcuni esempi commentati.
L'imperfetto di conato - prima parte
L'accezione conativa è un'altra delle particolarità di cui si fa portatore l'imperfetto.
L'imperfetto di modestia
Il cosiddetto imperfetto di modestia è uno dei ruoli che l'imperfetto è in grado di ricoprire.
Il lessico dei writer
Il fenomeno della cultura aerosol è nato nella metropolitana di New York circa 25 anni fa e sin dalle sue origini ha posseduto tutte le caratteristiche di un movimento culturale, spesso osteggiato e frainteso.
L'imperfetto. Valori temporali e aspettuali
L'imperfetto indicativo viene comunemente e quasi all'unanimità definito come il tempo che esprime la durata o la frequente ripetizione di un'azione nel passato. In quanto tempo passato, possiede un valore deittico che gli consente di stabilire un momento di riferimento in cui l'azione in qualche modo si sta svolgendo.
Produttività linguistica: neologismi ed evoluzione
La produttività linguistica è una caratteristica delle lingue naturali attraverso la quale esse, o meglio i parlanti, sono in grado di creare un numero infinito di frasi usando un numero finito di parole. In altri termini, la produttività consiste nella possibilità insita in ogni procedimento morfologico di essere usato per la creazione di nuove formazioni, siano esse lessematiche o flesse, cioè sostantivali e aggettivali oppure verbali. Per fare un esempio, lo stesso nome ‘produttività' deriva dall'aggettivo ‘produttivo'.
Neologismi, prestiti e parole straniere
Abbiamo già accennato in precedenza al concetto di neologismo, cioè l'introduzione di parole nuove in una lingua. Vogliamo ora approfondire l'argomento analizzando le cause e gli sviluppi del mutamento linguistico, mediante il quale le lingue si evolvono di continuo.
L'eredità latina
Il latino autoctono, cioè quello che si suppone fosse usato e parlato in Italia verso la fine dell'Impero, rappresenta la base di partenza per l'esame del lessico italiano attuale, la gran parte del quale è infatti composta da termini di uso comune, le cosiddette parole panromanze, che si trovano cioè in tutte le lingue neolatine.
L'eredità germanica
Innanzitutto, chi erano e dove vivevano i Germani? In realtà, il termine Germani indica una varietà di tribù affini tra loro, ma con tratti peculiari. In linea generale, i Germani erano stanziati nella zona corrispondente all'odierna Svezia e Norvegia meridionali, Danimarca e Germania settentrionali, dove hanno elaborato un tipo di civiltà diversa da tutte quelle del mondo indoeuropeo.
L'alfabeto runico
L'alfabeto runico, le cui prime attestazioni risalgono al II secolo d.C., era un alfabeto segnico composto, appunto, dai segni che venivano incisi sui bastoncini tratti dal ramo di un albero durante i rituali magici praticati dai Germani. Questo alfabeto era definito fuþark, dalla sequenza dei primi 6 segni che lo compongono (*Fehu, *Uruz, *Þurisaz, *Ansuz, *Raido, *Kanuan).
Linguaggio e cervello
Il cervello è l'organo del corpo che più di tutti riveste un ruolo fondamentale nelle operazioni normalmente definite mentali. Si tratta di un organo molto complesso e le modalità attraverso cui svolge le sue funzioni non sono del tutto note.
Le Rotazioni consonantiche
Nel 1814, il linguista danese Rask studia i mutamenti avvenuti in germanico e scopre le rotazioni consonantiche. Successivamente, nel 1822, il filologo tedesco Jacob Grimm formula una teoria che spiega in modo sistematico le corrispondenze tra determinate consonanti delle lingue germaniche e quelle, ad esempio, riscontrate in sanscrito, greco e latino.
Cenni storici sulla lingua inglese
Se consideriamo la storia del mondo, non possiamo fare a meno di notare come la lingua inglese sia la lingua parlata in Inghilterra da un periodo relativamente breve. L'inglese è stato introdotto nell'isola a metà del V sec., sebbene il territorio sia stato abitato da migliaia di anni. Durante tale periodo, si sono succedute varie popolazioni, ognuna delle quali aveva naturalmente una lingua propria.
Il Fisiologo o Bestiario
I bestiari erano opere scritte a fini didattico-morali che, descrivendo alcuni animali, associavano loro vari significati morali. Il primo Fisiologo, il Physiologus, fu scritto in greco, da autore ignoto, probabilmente tra la fine del II secolo d.C. e i primi anni del III d.C. ad Alessandria d'Egitto.
