Perché l'influenza si diffonde d'inverno?
Questa settimana, Vittoria Colizza ci spiega quali sono i meccanismi che favoriscono il diffondersi delle epidemie influenzali, più facilmente durante l'inverno. Realizzato in collaborazione con influweb.
Perché l'influenza circola durante l'inverno?
Chi vive in climi temperati é abituato a fare i conti con la stagione influenzale in corrispondenza dell'inverno. Il virus fa la sua prima comparsa generalmente tra ottobre-novembre, poi si diffonde in modo sempre più ampio tra la popolazione durante la stagione fredda, raggiunge il picco tra gennaio-febbraio e infine cala di nuovo per poi scomparire. Il ciclo si ripete con regolarità ogni anno, dando luogo ad epidemie spesso diverse una dall'altra, sia per numero di casi che per l'evoluzione temporale e la data di picco, ma sempre caratterizzate da questo aspetto stagionale.

Perché l'influenza si trasmette prevalentemente durante l'inverno?
Numerosi studi scientifici hanno affrontato l'argomento, cercando di individuarne le possibili cause. Un articolo pubblicato recentemente sulla prestigiosa rivista Proceedings of the National Academy of Sciences USA ha messo in evidenza la relazione tra stagionalità influenzale e umidità assoluta dell'ambiente. Gli autori del lavoro, un team della Oregon State University, ha rianalizzato un set di dati sperimentali sull'influenza tra i porcellini d'india, per valutare l'impatto di diverse condizioni ambientali sulla efficacia e sulla resistenza della diffusione del virus. Questi esperimenti erano stati oggetto di uno studio precedente che aveva evidenziato una debole correlazione tra la trasmissione dell'influenza e l'umidità relativa.
L'umidità relativa si distingue da quella assoluta (cioé la quantità di vapore acqueo nell'aria), e dipende dalla temperatura dell'aria. Analizzando nuovamente i dati e mettendoli in relazione con l'umidità assoluta dell'ambiente, i ricercatori hanno mostrato che il virus sembra prediligere condizioni di bassa umidità assoluta, ovvero quando la temperatura é più bassa e l'aria più secca.
Questi risultati costituiscono un grosso passo avanti nella comprensione della stagionalità dell'influenza. Non tutti i meccanismi però sono ancora chiari. Alcune ricerche, mostrano come altri meccanismi potrebbero giocare un ruolo importante nel rendere più efficace la trasmissione del virus. Tra questi, meccanismi microscopici legati all'evoluzione virale, l'abbassamento delle difese immunitarie nell'uomo durante l'inverno, la più alta densità di persone in luoghi chiusi (invece che all'aperto) durante i mesi freddi, e gli spostamenti della popolazione su larga scala. In particolare, ancora irrisolto é il dilemma delle epidemie influenzali nelle zone tropicali, dove l'umidità assoluta rimane alta per tutto l'anno.
