Giornata del pubblico dominio
Ogni anno, allo scoccare del nuovo anno, migliaia di opere entrano nel pubblico dominio.
L'inizio di ogni anno porta almeno, sicuramente, questa buona notizia: con lo scadere dei diritti di copyright, ogni Capodanno migliaia di opere di grandi artisti entrano nel dominio pubblico. Ciò significa che da quel momento in poi saranno liberamente utilizzabili da chiunque, ad esempio, voglia produrne elaborazioni o creare delle altre opere ispirandosi a queste e citandone delle parti.
Ciò vale per qualsiasi tipo di opera, comprese le immagini, anch'esse fruibili da tutto il genere umano senza alcun vincolo, in un processo di democratizzazione che mette a disposizione di tutti opere di Kafka, Yeats, Freud altri.
Senz'altro insufficiente a garantire uan piena condivisione delle conoscenze, questa operazione costituisce comunque un contributo prezioso.
Come spiega James Boyle nel suo The Public Domain: Enclosing the Commons of the Mind (Yale University Press), gran parte delle opere e della conoscenza del 20° sec. è resa legalmente non disponibile a causa delle legge su copyright, brevetti e marchi commerciali, che ne limitano la diffusione e l'uso.
Sempre secondo Boyle:
Our music, our culture, our science and our economic welfare all depend on a delicate balance between those ideas that are controlled and those that are free, between intellectual property and the public domain.
Le versione ebook del libro di Boyle in formato pdf è scaricabile anche da conTESTI.eu a questo link. |