Online il Manifesto del Pubblico dominio
Per riaffermare l'importanza del pubblico dominio nelle nostre società così spesso definite “della conoscenza”, oggi il progetto europeo COMMUNIA, coordinato dal Centro NEXA su Internet & Società del Politecnico di Torino, lancia il Manifesto del Pubblico Dominio.
Storicamente il pubblico dominio, ovvero quelle opere dell'ingegno che si possono usare liberamente, come gli scritti di Alessandro Manzoni o le musiche di Giuseppe Verdi, ha rappresentato un bene comune di cruciale importanza per lo sviluppo della cultura. Il pubblico
dominio, infatti, è costituito da opere che si possono liberamente tradurre, adattare e offrire nei formati più svariati (per ipovedenti, illustrati o riassunti per bambini, eccetera), facilitando
e ampliando l'accesso alla cultura, soddisfando, almeno in linea di principio, tutti i bisogni degli utenti e fornendo materiale inesauribile per produrre nuove opere.
Nel corso degli ultimi decenni, tuttavia, le progressive estensioni del diritto d'autore hanno ridotto drasticamente tale patrimonio di conoscenza condiviso. Ciò, infatti, che agli albori del copyright era protetto per quattordici anni dalla data di pubblicazione è ora protetto fino a settant'anni dopo la morte dell'autore (se non di più, a seconda dei casi). Una durata pressochè infinita già in passato, ma a maggior ragione oggi, nell'era di Internet.
Il manifesto è scaricabile qui ed è già disponibile in varie lingue, con altre traduzioni in arrivo. Chiunque lo desideri può firmarlo.
Per ulteriori informazioni:
NEXA Center for Internet & Society
Politecnico di Torino (Dipartimento di Automatica e Informatica)
Corso Trento, 21 – 10129 Torino
Ufficio Stampa:
Anna Piccitto
Tel. (+39) 011-564-7245