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Direttore Responsabile Rosanna Caraci

 

Alex Pignone

— archiviato sotto: ,

Non importa quante sono le volte in cui si cade. Ben più importanti sono le volte in cui ci si rialza....

dsc01912Alex Pignone è un campione, soprattutto per questo!
Anticipiamo con una biografia, più "affettiva" che rigorosamente tecnica, di questo campione, in attesa dell'uscita di un'intervista che abbiamo realizzato ad Alex in un'occasione molto speciale...

Passione. Talento. Genio e sregolatezza. Sfortuna e caparbietà. Rimonta.

Sono queste le parole che riassumono sinteticamente la carriera sportiva di Alex Pignone, ligure di nascita ma americano d'adozione.

La passione, quando autentica, è come un morbo; che colpisce da ragazzini e resta per tutta la vita. Ad Alex la passione per le corse in moto è venuta da adolescente, a soli 13 anni.

La prima moto su cui è salito è stata una KTM, della scuderia Bisiomotor nella categoria dei 125 partecipando al suo primo campionato provinciale. In poco tempo, le prestigiose scuderie Suzuki e Honda lo notano e per i successivi campionati regionale ed interregionale Alex corre con le loro squadre News Motor e Marshald.

A quel punto, Alex diventa il più giovane motociclista partecipante ad una competizione nazionale nella categoria dei 500 CC, piazzandosi addirittura ottavo al Trofeo Continentale. Ha solo 16 anni, ma è già un fuoriclasse.

E proprio quando sembrava che questo enfant prodige avesse raggiunto il successo, ecco avanzare l'ombra della sfortuna: durante una gara Alex cade ed è costretto ad allontanarsi per un po' dai circuiti.

Un campione, però, emerge soprattutto in momenti come questi. E la stoffa del numero uno, ad Alex non manca: contro il parere dei medici, torna a gareggiare su una Suzuki GSXR 1100, categoria 750 nel tempio italiano per chi ama la velocità sulle due ruote: Monza.

Ci sono cose che sfuggono all'umana comprensione. Sono ciò che definiamo Destino. Qualcosa che non possiamo controllare e che ci sembra inspiegabile. Questo "qualcosa" sembra attendere, per la seconda volta in poco tempo, il nostro amico. Anche a Monza, Alex cade e si fa male. Malissimo. Frattura della mano. Ospedale.

A fare da controcanto alla sfortuna, fortunatamente a volte compare la buona stella. Nel caso del nostro interlocutore, incontrato recentemente a Modena la sua buona stella gli fa incontrare Enzo Mancin: è il 1989, l'ora del Moto GP. Per il Gran Prix Pignone corre nella categoria Seniors, sezione 250 con una Honda RS. L'anno dopo sarà il team Jarno di Riccione ad accaparrarsi il giovane talento. Con l'arrivo del 1991, arriva una nuova squadra, l'Aprilia.

Pignone gareggia a livello europeo. Sembra l'anno della svolta, invece la sfortuna riagguanta Pignone che ha un nuovo incidente.

É la Ducati a investire nuovamente su di lui, che caparbiamente, quasi con accanimento verso la vita e i propri sogni, torna sulle piste. Ma non è ancora finita, la gara con la sfortuna: la Ducati si infiamma in gara, si teme il peggio.

Salvata la pelle, ancora una volta, il genio e la sregolatezza di Alex suggeriscono di non mollare. E con l'aiuto della buona stella, Pignone fa l'incontro destinato a cambiargli la vita; questa volta per davvero, per sempre. Luigi Pezzoni, talent scout tra i motociclisti, lo vuole alla Kawasaki per la RB di Parma.

Il genio e la sregolatezza che sembrano governare la carriera e la vita di Alex, iniziano tuttavia una lotta intestina; la carriera di Alex è discontinua. Rendendosi conto che qualcosa non va, è proprio Alex a chiedere aiuto. E Marco Lucchinelli, ex campione del mondo dei 500, lo sostiene portandolo con sé negli USA.

E' il 2001, nuovo millennio, nuova vita. Alex è ancora il talento di qualche anno prima; e l'America lo capisce subito, vedendolo gareggiare sulla Suzuki che la scuderia Scott-Louisiana ha pronta per lui, nel tempio delle competizioni nazionali a stelle e strisce: Daytona. Anche quando partecipa al campionato più difficile, il West&East Coast Superbike, l'America lo segue come un eroe. E tra i milioni di americani in delirio per lui, c'è addirittura Freddie Spencer, mostro sacro tra i corridori di ieri, che gli porta in dono il proprio leggendario casco; con tanto di dedica! ("Ad Alex, buona fortuna dal Veloce Freddie").

Dopo Daytona, anche Atlanta, il Sears Point e Laguna Seca, restano stregati dal motociclista made in Italy. Finalmente, Alex può realizzare anche un piccolo sogno, coltivato fin dalle prime gare italiane, come personale american dream: partecipare al Tourist Trophy, ovviamente vincendo! E così, di corsa in corsa, di circuito in circuito, ecco arrivare il 2003. Un nuovo anno un po' sfortunato, considerando che Daytona diventa teatro dell'ennesima caduta.

Rialzatosi, con l'orgoglio ammaccato ma inalterato, Alex prende coraggio e cambia strada, cimentandosi con le quattro ruote (8 Ottobre 2007). E' l'esordio nella Formula Indy; ovvero il campionato americano, che si svolge esclusivamente su piste ovali, in circuiti cittadini e con un assetto inedito, dato da curve solo a sinistra, una spiccata asimmetria e con pneumatici piccoli a destra e più grandi a sinistra, il tutto orchestrato da un motore più potente rispetto alle vetture da F1.

A fargli da Cicerone, un altro italiano di primo piano: Alex Zanardi. La scuderia che lo tiene a battesimo è la Euronova, di Vincenzo Sospiri; il circuito, una delle pietre miliari italiane: il Mugello. A vederlo gareggiare oggi, si corre subito, con la mente, ai piloti senza tempo come Enzo Ferrari o Tazio Nuvolari. Nel 2008 Alex ha anche ricevuto il Premio alla Carriera dalla città di Modena e Vittorio Rollero ha scritto un libro su di lui, "Prendimi la scia", presentato al grande pubblico lo scorso 19 aprile. Il prossimo obiettivo di Alex è la 500 Miglia, ad Indianapolis nel 2010.

In bocca al lupo, campione.

Copyright 2009, by the Contributing Authors. Cita/attribuisci la Risorsa. carlotta. (2009, December 25). Alex Pignone. Retrieved February 05, 2012, from conTESTI.eu Web site: http://www.contesti.eu/sport/alex-pignone. Il presente lavoro è licenziato sotto una Creative Commons License Creative Commons License