Aspettando "24ore golf": il G.C. Augusto Fava
Come mai parlando di golf, sotto le luci della ribalta c'è proprio il golf club di Cento (FE)?
Come mai parlando di golf, sotto le luci della ribalta c'è proprio il golf club di Cento (FE)? mondiale.
Siamo andati a vedere il Golf Club Augusto fava, di Cento (FE) dove si svolgerà la 24ore golf il prossimo 20 e 21 giugno 2009 e ci siamo fatti raccontare la storia di questo circolo dal suo presidente Paolo Montanari.
Con sede a Cento, Ferrara, il Golf Club Augusto Fava emerge in questi ultimi mesi alla ribalta di questo sport in quanto ospiterà il 20 e 21 giugno prossimi 24ore golf. Primo evento del genere nel panorama internazionale, 24ore golf è quantomeno inusuale nell'immaginario collettivo di questo sport.
L'idea è evidentemente molto interessante, visto la risposta che sta avendo l'iniziativa e il numero degli iscritti. Contesti.eu, media partner e ufficio stampa dell'evento, il 20 e il 21 giugno seguirà da vicino il programma delle gare. Nel frattempo, aspettando 24ore golf, ne approfittiamo per presentare ai nostri lettori la cornice che ospiterà l'evento.
Il G.C. Alberto Fava è nato una ventina di anni fa su iniziativa di un industriale Centese sessantacinquenne, che andava a giocare ogni volta che aveva tempo a Bologna ci racconta Paolo Montanari, il presidente del Club.
Stanco di viaggiare avanti e indietro ha deciso così di costruire un piccolo campo in cui allenarsi. Il passo successivo è stato quello di cercare fra amici e appassionati altri soci disposti a iscriversi, fondando un Golf Club. Fin dall'inizio le adesioni sono state molteplici, e grazie all'iniziale attività di alcuni volontari il Club ha potuto crescere ed espandersi.
Restava ancora un problema però, all'inizio della storia di questo Golf Club. Mancava un punto di riferimento che consentisse di socializzare, una sorta di elemento di coesione. Quando alla sera si concludevano le gare, le premiazioni eravamo costretti a farle sotto una tettoia di legno esposti ai quattro venti
Un po' di ripasso non fa male, così continuiamo ad ascoltare l'avventurosa storia del Golf Club di Cento dalla voce del suo presidente, che a quei tempi era fra le fila dei primi soci.
Nato dall'iniziativa del primo presidente, finanziato dai soci, in breve il Golf Club si è dotato di una club house di tutto rispetto
Tra l'altro, dotata di ogni servizio, dispone anche di una linea adsl, che la nostra troupe utilizzerà per mettere in linea quasi in tempo reale i risultati delle partite, le prime foto e qualche intervista fatta a caldo ai giocatori.
Il Golf Club di Cento da alcuni anni organizza dalle quaranta alle quarantacinque gare all'anno con notevoli adesioni.
Anche dai campi vicini - prosegue Paolo Montanari - i giocatori nuovi utilizzano il campo del nostro Club per prendere l'handicap. A questo si aggiunge la disponibilità di un campo pratica vicino al campo di gara e la presenza di alcune buche coperte. Pur trattandosi di un campo 9 per 3, è abbastanza difficile perché si sviluppa su un terreno molto stretto con parti inclinate che in alcuni punti rendono particolarmente complesso l'avvicinamento alla buca. Se non si riesce a centrare il green al primo colpo, è molto alta la possibilità di trovarsi in grave difficoltà.
Grazie al contributo degli sponsor o in alcuni casi contando sulla disponibilità delle consorti dei soci, ogni giornata di gare al Club si conclude con momenti di socializzazione interessanti, davanti ad ottime cene, spuntini, buffet.

